DICONO DI LUI > LA FILOSOFIA

“Prendo i pennelli e parto per far qualcosa. Mi sento toscano: in testa ho la volumetria nitida della pittura che mi avvio a stendere. Poi, cammin facendo, m’accorgo che il progetto va modificandosi. Un colore chiama l’altro. Con una specie di forza irresistibile il quadro mi risucchia. Qualcosa si scioglie. Sento una sensibilità che muove dal di dentro. Ecco che, quasi senza accorgemene, divento veneto.”
- Censotti Vincenzo” 

“Il paesaggio è colore, forma, luce, è espressione, è un momento dell’anima. –Caterina Veronese-

“Censotti può essere definito infatti un poeta del paesaggio figurativo nel senso tradizionale e più profondo del termine” –Luciano Vanzella-

 

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