DICONO DI LUI > LA FILOSOFIA

“…mi piacciono le persone che acquistano i miei quadri non per un investimento, ma perché fanno sorridere…”

Non c’è di peggio di dover passare attraverso colui (guercio) che vuole gestire un potere che non ha, e proprio perché il potere non è suo, molto spesso supera il suo mandato facendo piovere dall’alto quello che invece si potrebbe cogliere da terra. Questa è la condizione umana di chi ha un occhio solo!

Il mio rapporto con le donne? (me lo chiedono sempre per via dell’occhio unico sulle donne)…
La donna è un essere alieno, sceso sulla terra e nella sua caduta mi ha spaccato una costola, da quel momento ha continuato a spaccare…
Non di meno vi sono delle donne “giuste”..[..]
[..] Ma la donna è un bene prezioso, una cosa da conservare come con curiosità strana, in una bacheca, ove ogni giorno potrà stupirti per la sua stranezza, per la sua strana logica, per le sue trovate. [..]

Tra i soggetti che dipingo ci sono gufi e civette. Questi mi danno una sensazione di mistero, di “conoscenza” mi fanno ben sperare che l’intelligenza non sia svanita nel genere umano ma sia lì a frenare gli opportunismi e le sopraffazioni.

Il cavallo invece è propositivo, è un’ideale di purezza, di onestà, di forza, coraggio e fertilità..[..]
Il cavallo è senza macchia e non ha paura.
L’elefante è un portafortuna, il tricheco e l’ippopotamo mi paiono pesanti e flaccidi, ma buoni e non rompono; gli uccelli dei giardini dell’Eden sono la bellezza estetica anche se insulsa ma che ti mette in sintonia con la natura.  I gatti possono essere ubriachi, sornioni, dispettosi, lestofanti, sempre opportunisti ecc. ecc. (tutti conosciamo i gatti) non pensate che ci rassomigliano? [..]

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