DICONO DI LUI > LA FILOSOFIA

"La sorte di questo artista è dunque quella di usare un linguaggio poetico e descrittivo, ma essendo consapevole di agire come l'ultimo cultore solitario della forma riconoscibile, ha deciso di proporre una sua personale scommessa a chi ha decretato la morte definitiva della figurazione. - V. Sgarbi-

"La sua pittura è aerea ma mai smaterializzata, non tratta memorie rivisitate, bensì distende un dolce canto immediato. Un vissuto dunque intenso, non drammatico, ma interamente lirico, un abbandono totale ad un'esperienza che è conoscitiva ed affettiva insieme. - tratto da Città dei Mille-

"... Rodolfo Tonin raffigura con i suoi Segni vibrati il silenzio e la solitudine della campagna lombarda"

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